sabato 19 febbraio 2011

Considerazioni su Openfiler

Openfiler è sicuramente un buon sistema per la gestione di un NAS casalingo, si è dimostrato affidabile e anche inaspettatamente facile da configurare. Dopo un uso intensivo di qualche settimana ho tuttavia deciso di interrompere i test e cambiare piattaforma. Perchè?
Innanzitutto sono rimasto abbastanza deluso dalla velocità di traferimento che si attesta sugli 8 MiB al secondo con trasferimenti SMB e non più di 12 MiB al secondo se si sfrutta FTP.
Tutto questo avendo alle spalle una infrastruttura di rete Gigabit LAN che supporta pienamente tra l'altro anche i Jumbo Frames.
Dopo varie prova sono arrivato alla constatazione che il rallentamento principalmente è dovuto al sistema LVM ovvero Logical Volume Manager.
Cosa si intende per LVM?
Sostanzialmente è un servizio proprio di architetture moderne che consente di sfruttare i volumi logici per creare un grande spazio di archiviazione molto flessibile e indipendente dal numero di volumi fisici presenti nella macchina.
Tuttavia la gestione dell'LVM è demandata al processore impegnato quindi in maniera massiccia ad ognio trasferimento. L'LVM è preticamente sfruttato dalla totalità dei piccoli home NAS che prevedono la possibilità di installare più di un disco fisso e considerando il fatto che solitamente sono dotati di processori da 400/600 Mhz eccovi spiegate le scarse prestazioni di questi hardware.
Devo dire che comunque anche l'ATOM entra in crisi con questo tipo di gestione. Disabilitando l'LVM e sfruttando quindi i volumi fisici mediante punti di mount si può guadagnare anche un buon 30-40% di velocità in più.

Un altro motivo che mi ha fatto desistere dall'utilizzo è la scarsa facilità di espansione del pacchetto base per far compiere al NAS Server funzioni aggiuntive (uPNP,Torrent/Emule ecc. ecc.)


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