Openfiler è dedicato esclusivamete alla gestione del NAS non è nativamente dotato di funzioni accessorie. Data la base Linux non è comunque complicato integrarle.
L'installazione è avvenuta mediante la ISO della distribuzione scaricabile a questo LINK avviata su una macchina virtuale VMWare.
Ho deciso questo metodo di installazione data la mancanza del CDROM sul NAS e soprattutto perchè l'intenzione è quella di installare il sistema operativo su una chiave USB lasciando libere le due porte SATA della sceda madre per l'installazione dei due dischi.
Innanzitutto si carica la ISO di Installazione su una macchina virtuale precedentemente creata con VMWare Player e si procede all'installazione digitando al prompt di boot: linux expert
Quando richiesto selezionare il partizionamento manuale tramite Disk Druid e creare sulla chiavetta una partizione di Boot da 100 MB e una partizione / con il restante spazio.
Il filesystem dovrà essere Ext2 in quanto Ext3 sebbene più veloce è dotato di journaling che aumenta l'accesso in scrittura alla chiavetta.

Una volta terminata l'installazione riavviare la macchina virtuale sempre dalla ISO di installazione e questa volta la prompt di boot: digitare linux safe, al termine del caricamento ci si ritrova al prompt classico di linux.
Come prima operazione occorre montare il filesystem della chiavetta su una mountpoint
per sapere l'id della chiavetta digitare
fdisk -l
una volta ottenuto l'id montare entrambe le partizioni diventa semplice.
innanzitutto creiamo il mountpoint
mkdir /mnt/chusb
poi montiamo il filesistem
mount /dev/sda2 /mnt/chusb
mount /dev/sda1 /mnt/chusb/boot
rendiamo la directory boot la directory di root
cd /mnt/chusb/boot
chroot .
A questo punto dobbiamo individuare il file initrd-X.X.X.X.img (dove X.X.X.X è la versione del kernel) e lo rinominamo come backup in initrd-X.X.X.X.original
mv initrd-X.X.X.X.img initrd-X.X.X.X.original
Ora è necessario ricostruire initrd con il supporto per il boot da usb
mkinitrd --preload usb-storage initrd-X.X.X.X.original X.X.X.X.X
da notare l'ultima opzione della riga di comando che indica la versione del kernel che dovrà essere scritta correttamente in quanto mkinitrd qui andrà a cercare i moduli da caricare per ricreare initrd
al termine della procedura non rimane che rimuovere chroot, smontare i filesystems e riavviare, il sistema è pronto
exit
cd /
umount /dev/sda1
umount /dev/sda2
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